Il Futuhro del lavoro: digitale, partnership e conoscenza

MAG by Legalcommunity.it Giugno 2020

Ogni servizio legale è un prodotto. E se questo prodotto dedicato al lavoro potesse risolvere tutte le esigenze legate al capitale umano aziendale?

I professionisti di Toffoletto De Luca Tamajo hanno chiamato questo prodotto Futuhro perché racchiude l’idea che attraverso questa applicazione nell’attività di gestione del personale punta a cambiare gli standard di una relazione (professionale) che fino a questo momento vedeva coinvolti almeno tre soggetti diversi e sostanzialmente separti, trasformandola in un rapporto a due mediato da un interfaccia digitale che, di fatto, collega senza soluzione di continuità i fornitori di sapere legale con gli utenti finali di questo servizio.

Nel podcast di Legalcommunity raccontiamo la nascita di Futuhro e i suoi obiettivi.

Obiettivo digitalizzare l’attività professionale. Ottimizzare a tutto vantaggio dei clienti e dell’efficienza dello studio le attività di consulenza integrandole completamente. Sia le attività del consulente del lavoro quali l’amministrazione del personale e lo sviluppo organizzativo, sia le attività degli avvocati squisitamente giuridiche a cominciare dalla contrattualistica. Tutte queste attività sono integrate in un’unica soluzione che rende facile, veloce e meno onerosa sia in termini di tempo che di denaro la collaborazione con il cliente e lo sviluppo di soluzioni.

«Tutto è partito da una comunanza d’intenti – spiega Corno a MAG – e della passione per l’automazione e la digitalizzazione dei processi attraverso l’informatica. Nello studio condividiamo una certa interpretazione del ruolo del professionista. Ci sentiamo un po’ a cavallo tra un ruolo squisitamente professionale e un ruolo imprenditoriale. Ragioniamo in una logica aziendale. Interpretiamo lo studio come un’impresa che deve produrre know how e soluzioni per le aziende».

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