Tecnologie sempre più presenti nelle professioni giuridiche. Premio professionista digitale a Futuhro dal Politecnico di Milano

Premio Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano

Le tecnologie digitali sono sempre più presenti nelle professioni giuridico-economiche. Nel 2019 la spesa ICT di avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro ha raggiunto un valore di 1,497 miliardi di euro, in crescita del 18% rispetto all’anno precedente, trainata soprattutto dagli obblighi della fattura elettronica e del registro dei corrispettivi telematici, ma anche dalla crescente diffusione della cultura digitale all’interno degli studi.

Chi si occupa dell’area legale sta puntando sull’innovazione per superare le fragilità evidenziate dalla crisi e coglierne le opportunità, ma per migliorare la propria competitività sul mercato la propensione all’innovazione non basta, è necessario potenziare anche le competenze professionali e le abilità organizzative, le capacità di relazione con la clientela e di sviluppare collaborazione all’interno e all’esterno dello studio.

Ogni anno l’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano fotografa il settore e assegna alcuni riconoscimenti ai progetti migliori. Nel 2020 sono solo quattro gli studi che si sono distinti per capacità innovativa a livello organizzativo e di business attraverso le tecnologie digitali.

È proprio Futuhro a ricevere il premio Professionista Digitale 2020: il software che integra le attività tipiche della due categorie professionali avvocati e consulenti del lavoro e sfrutta strumenti di condivisione di dati e conoscenza per rendere le attività di consulenza più efficienti.